Slim Lipo SoftLaser

Slim Lipo SoftLaser

Come e dove è collocato il grasso nella Donna e nell’ Uomo?

Uomini e donne hanno concentrazioni di grasso con localizzazioni differenti: Un uomo adulto tende a concentrare la sua massa adiposa e a depositare il grasso corporeo nella zone del viso, nel collo, nelle spalle e soprattutto nell'addome al di sopra dell'ombelico, schiena, nei glutei e nel petto, generando una forma a “mela” detta anche “biotipo androide”. Una donna adulta tende a depositare il grasso nel suo seno, fianchi, girovita, addome, glutei e cosce, creando una forma a "pera" detta anche “biotipo ginoide”.

Come assimiliamo il grasso e come si generano gli accumuli di grasso?

In sintesi ecco come il grasso entra nella nostra “vita” e si deposita nel nostro corpo: quando si mangia cibo contenente grassi, principalmente trigliceridi, e carboidrati, esso passa attraverso il nostro stomaco e finisce nell'intestino. La presenza di glucosio, aminoacidi e acidi grassi nell'intestino stimola il pancreas a secernere un ormone chiamato insulina. L'insulina agisce su molte aree del nostro corpo, specialmente nei tessuti del fegato, nei muscoli e nel tessuto adiposo. Gli acidi grassi vengono poi trasportati dal sangue e assorbiti nelle cellule adipose (adipocita), nelle cellule delle fasce muscolari e nelle cellule del fegato. Queste cellule sono sotto la stimolazione di insulina, gli acidi grassi sono costruiti di molecole di grasso e archiviati come goccioline grasse. Il tessuto adiposo composto da cellule di grasso cattura e afferra il grasso e lo conserva, perché il grasso è molto più facile da memorizzare, tuttavia il nostro corpo è programmato per ragioni di sopravvivenza generate da esperienze vissute nel nostro passato ad elaborare i carboidrati e trasformali in caso di necessità in grassi. Il peso viene determinato dal tasso di % di grasso con il quale il corpo è in grado di memorizzare e depositare energia del cibo di cui si nutre, e dal tasso di % con il quale è in grado di utilizzare quell'energia.

Gli zuccheri, se ingeriti e assimilati in eccesso, possono trasformarsi in grassi?

Il grasso ha in parte origine dalla trasformazione degli zuccheri ingeriti, che passano nel sangue. Una parte di questi zuccheri alimenta direttamente le cellule. Il resto viene immagazzinato negli adipociti dove si aggiunge agli acidi grassi ed ai grassi captati dagli adipociti nella circolazione sanguigna. Purtroppo oggi nella nostra alimentazione c’è un abuso di zuccheri di sintesi che noi ingeriamo costantemente provocando picchi di zucchero nel sangue che possono pregiudicare gli equilibri metabolici di molti adulti portando le persone a soffrire di patologie come il diabete. Il metabolismo dell’adipocita è controllato dalla Lipogenesi, dalla Lipolisi e dalla Lipasi. I lipidi immagazzinati nel tessuto adiposo sono in parte di origine alimentare (esogena) ed in parte di derivazione endogena (vengono formati all'interno degli stessi adipociti, grazie alla trasformazione chimica di altre sostanze come il glucosio). La cellula adiposa contiene l’83-85 % circa di trigliceridi e il 10% di acqua, il 2% di collagene e lo 0.1% di glicogeno. In un individuo di 70 kg la quantità di grasso accumulata nel tessuto adiposo è di 11-15 kg, una riserva calorica sufficiente per circa due mesi di vita.

I zuccheri artificiali e di sintesi presenti nell’ alimentazione possono creare una dipendenza alle attività neurali del cervello?

Si, è stato dimostrato che circa il 40% degli zuccheri assimilati giornalmente viene utilizzato dalle cellule cerebrali per assolvere funzioni vitali nei processi chimici dei solchi neurali , generando una dipendenza chimica agli zuccheri da parte del cervello. Tuttavia per molti scienziati in parte questa dipendenza risulta essere anche positiva perché gli zuccheri e carboidrati stimolano serotonina e altri ormoni che creano piacere e quindi anche dipendenza al piacere.

Curiosità sul Grasso Bruno e Grasso Bianco:

Il tessuto adiposo è diviso in tessuto adiposo bianco - White Adipose Tissue (WAT) - e tessuto adiposo bruno - Brune Adipose Tissue (BAT). Raramente questo tessuto si annida in posti insoliti come le mani, limitandone i movimenti e rendendone buffo l'aspetto. In casi ancora più rari l'adipe può andarsi ad accumulare tra l'occhio e il sopracciglio. Il tessuto adiposo bianco viene così chiamato perché al microscopio si presenta come una massa bianco-giallastra, la cui colorazione è dovuta alla presenza di carotenoidi. Tra i due, il WAT è il tipo di tessuto adiposo più diffuso nell'organismo e la sua funzione principale è di produrre ed immagazzinare energia. Il Grasso Bruno prende questa denominazione dal fatto che l’orso Bruno sopravvive al freddo e al suo letargo invernale grazie alla sua riserva di grasso accumulata nei mesi miti allo scopo di utilizzarla nella stagione dei freddi mesi glaciali durante il periodo di letargo dove si mantiene in vita grazie al grasso bruno l’energia per la sopravvivenza.

Slim Lipo SoftLaser


Lo Slim Lipo SoftLaser 760/940nm come agisce nel metabolismo e nel dimagrimento e nella riduzione del grasso accumulato?

Lo Slim Lipo SoftLaser genera un laser diodo a luce fredda, considerato dalla FDA (Food and Drug Administration) il miglior metodo estetico non invasivo, che sfrutta le sue lunghezze d’onda di 760/960nm in grado di generare e bio-stimolare la lipolisi e la lipasi, grazie alla sua energia sicura, innocua, e indolore. Durante il trattamento Slim Lipo SoftLaser il tessuto viene stimolato e si genera un lieve formicolio dovuto alla riattivazione del microcircolo periferico irradiando il tessuto adiposo e di conseguenza quest’ultimo viene ossigenato. Le cellule adipose rilasciano traspirando e trasudando sia l’acqua in esse presente attraverso la membrana cellulare e il grasso che con la lipasi e la lipolisi si scompone e trapassa fuori della cellula. Quest’ultima si sgonfia perdendo volume e rimpicciolendosi e ridimensionando la sua grandezza. Il numero delle cellule adipose rimane lo stesso; ogni cellula grassa semplicemente si rimpicciolisce riducendo i suoi volumi.

Caratteristiche del tessuto adiposo

Un fatto sorprendente è che le cellule di grasso generalmente non proliferano e non aumentano di numero e non si generano dopo la pubertà. Ecco perché il corpo memorizza più grasso, mentre il numero di cellule adipose rimane lo stesso. Ogni cellula di grasso diventa semplicemente più grande! La percentuale ottimale di grasso corporea secondo le ultime pubblicazioni degli studi svolti dagli scienziati americani, sono per l’ uomo tra il 9 e il 12%, per una donna tra il 12 e il 15%. Al di sotto della pelle gli adipociti si raggruppano a formare uno strato più o meno spesso, comunemente chiamato tessuto adiposo sottocutaneo o ipoderma. Inoltre il grasso è presente intramuscolare, e come grasso viscerale addominale e intorno agli organi vitali. Lo spessore e la distribuzione di questi pannicoli adiposi dipende da diversi fattori, alcuni dei quali molto ovvi. Per esempio: in alcune zone del corpo i pannicoli adiposi sono ridotti (mani, piedi, avambraccio), specie se paragonati con quelli presenti in altre regioni (addome, fianchi, glutei).Quando vi è la necessità di energia il corpo produce ormoni che segnalano al tessuto adiposo, gli acidi grassi e il glicerolo vengono rilasciati dai trigliceridi immagazzinati nelle cellule adipose (adipociti) e vengono consegnati alla circolazione e trasmessi negli organi e tessuti del corpo.

Localizzazione del grasso. Biotipo androgeno e biotipo ginoide

Gli ormoni come il Cortisolo e gli Androgeni il grasso lo fanno accumulare prevalentemente nell‘addome e in generale nella parte alta del corpo (Biotipo Androgeno), mentre gli estrogeni tendono a distribuirlo soprattutto nella zona glutei, cosce, arti inferiori (Biotipo Ginoide).

Slim Lipo SoftLaser